pubblicazioni & articoli

Leggi articoli nostri e di terzi riguardo allo Snoezelen e le attività plurisensoriali

tecniche di rilassamento

Maternage, Training Autogeno e tecnica Snoezelen

Salve a tutti,
sono un’insegnante di sostegno di scuola materna, nel corso della mia carriera, trovandomi a lavorare con bambini diversamente abili con problemi di concentrazione, irrequieti, iperattivi e aggressivi verso i compagni e talvolta anche verso l’insegnante (è il caso che seguo quest’anno), sovente, durante la realizzazione delle attività didattiche , faccio ricorso a diverse tecniche di rilassamento come:
il maternage, il training autogeno e la tecnica Snoezelen.

Il Training Autogeno è una tecnica psicoterapeutica che tende a migliorare sia il comportamento che il rendimento scolastico; consiste nel fare apprendere all’alunno una serie di esercizi di concentrazione passiva, in un primo tempo, (condivido le attività proposte dalla collega Gabriella Canata) ma si propongono di essere realizzate in modo spontaneo qualora vengono interiorizzate, tale da generarsi da sé fino a raggiungere un equilibrio dello stato di coscienza .

La tecnica Snoezelen e il Maternage (promotore di quest’ultima François Tosquelles) sono tecniche corporee, si rivolgono al corpo come unità psicosomatica che si costruisce sia sul dato percettivo-cognitivo sia sul vissuto emozionale.

Anche il corpo ha un suo linguaggio espressivo. Ad esempio, un “corpo fisico” che assume certe posture e certi atteggiamenti, e che si muove senza coordinazione, racconta la storia emozionale di un altro “corpo inconscio” che vive conflitti e scompensi affettivi.
Ecco, dunque, l’importanza di una strategia terapeutica che attraverso svariati massaggi ,eseguiti sul bambino trattato, cerca di rendere operativa nel bambino stesso un progetto di profonda totale ristrutturazione, affinché ritrovi il modo di esprimere la bellezza, l’armonia, la gioia e le emozioni, anche di quando si trovava nel grembo materno.
Nell’attuare tale tecniche è consigliabile che nella classe ci sia luce soffusa e sottofondo musicale soft (le musiche che,sovente, propongo al mio alunno sono musiche occidentali suonate, preferibilmente, con il flauto a canne) e un numero ristretto di alunni. Il clima sereno è assicurato.

Attività: con un gruppo di sei bambini distesi proni , uno accanto all’altro ,su un lungo tappeto , in un primo momento , l’insegnante cerca , con vari massaggi sulla schiena , di fare raggiungere ai bambini un rilassamento del corpo totale, poi , uno per volta dovranno rotolarsi lentamente sui propri compagni stabilendo cosi un contatto corporeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.